Patek Philippe a Milano: dentro la mostra Watch Art 2026

Dal 2 al 18 ottobre, il CityOval ospita un percorso tra orologi, lavorazioni artigianali e creazioni dedicate all’Italia.

Il tempo si misura, ma può anche essere rappresentato attraverso una città, un paesaggio o una composizione di materiali. La mostra Patek Philippe a Milano, intitolata Watch Art Grand Exhibition, mette in relazione queste dimensioni dell’orologeria. Dal 2 al 18 ottobre 2026, il CityOval, già Palazzo delle Scintille, nel quartiere CityLife, accoglie un percorso dedicato alle collezioni, alla storia e ai mestieri della manifattura ginevrina.

Il punto di osservazione va oltre l’orologio come accessorio. A interessare sono anche le scelte che ne definiscono la forma, il funzionamento e la decorazione: ciò che si vede sul quadrante e il lavoro necessario per realizzarlo.

Dalle collezioni al banco dell’orologiaio

Il percorso comprende spazi dedicati alla collezione contemporanea, al Patek Philippe Museum e alle fasi di produzione. Nella Watchmakers Room, gli orologiai offrono dimostrazioni del proprio lavoro; nella Rare Handcrafts Room, l’attenzione passa alle tecniche decorative attraverso le dimostrazioni degli artigiani. La sala Master of Sound è invece dedicata agli orologi con suoneria.

È una chiave di lettura utile anche per chi non conosce il linguaggio dell’alta orologeria. Osservare una lavorazione permette di avvicinarsi all’oggetto attraverso un gesto concreto, prima ancora di comprenderne tutte le caratteristiche tecniche. Il quadrante può essere letto come una superficie da comporre, il movimento come un insieme di parti da far funzionare in relazione.

Il Duomo diventa un quadrante

Fra le creazioni dedicate all’appuntamento milanese, City of Milan, referenza 25028M-001, traduce la pianta della città in un orologio da tavolo. Al centro compare la sagoma dorata del Duomo, mentre quartieri e strade si sviluppano sul quadrante e sui pannelli laterali curvi, seguendo la struttura concentrica del capoluogo. Il modello è realizzato in una serie limitata di tre esemplari.

Per delineare la mappa, l’artigiano ha utilizzato circa 11 metri di filo d’oro. La composizione impiega venti colori di smalto, con sfumature di blu, verde e turchese; il bianco opaco identifica le strade principali. Una delle difficoltà descritte dalla manifattura è stata proprio allineare il disegno tra superfici differenti. L’omaggio a Milano prende così forma attraverso un problema di precisione, oltre che attraverso la scelta di un soggetto.

Un paesaggio toscano composto in legno

Il rapporto con l’Italia cambia registro nel Golden Ellipse “Sunset in Tuscany”, referenza 5738/50R-017. Sul quadrante appare un borgo toscano al tramonto, realizzato con la tecnica dell’intarsio in legno. Per riprodurre edifici, campagna e sfumature del cielo, l’artigiano ha assemblato 203 piccoli elementi e 75 inserti ancora più minuti, utilizzando 57 essenze di legno. La serie comprende dieci orologi.

Venature, consistenze e colori naturali costruiscono l’immagine senza ricorrere alla pittura. La cassa è in oro rosa, mentre il cinturino in vitello richiama, secondo la presentazione di Patek Philippe, la tradizione della pelletteria italiana. Il paesaggio diventa un esercizio di composizione in miniatura, nel quale la scelta del materiale contribuisce al disegno quanto la forma di ogni frammento.

Le edizioni limitate per Milano

La manifattura accompagna Watch Art con sette orologi in edizione limitata, identificati dall’iscrizione “Patek Philippe Milano 2026” sul fondello trasparente in vetro zaffiro.

Fra questi, la referenza 5531G-012 combina la funzione Ora Universale, che mostra l’ora nei diversi fusi, con la ripetizione minuti. Il meccanismo di suoneria riproduce l’ora locale del fuso selezionato, mentre il centro del quadrante raffigura Milano di giorno, realizzata in smalto Grand Feu cloisonné. I nomi delle città sono in italiano e Milano è evidenziata in rosso. Prodotto in cinque esemplari, l’orologio riunisce in uno stesso oggetto geografia, decorazione e meccanica.

Mostra Patek Philippe: date, orari e ingresso

La Watch Art Grand Exhibition Milano 2026 si svolge al CityOval, in piazza Sei Febbraio, dal 2 al 18 ottobre, fine settimana inclusi. L’ingresso è gratuito con registrazione. È possibile registrarsi anche sul posto, ma Patek Philippe raccomanda di arrivare con il biglietto per ridurre le attese.

Dal lunedì al giovedì la mostra apre dalle 10 alle 19; dal venerdì alla domenica, dalle 10 alle 22. Fa eccezione domenica 18 ottobre, quando la chiusura è prevista alle 20. L’ultimo ingresso è consentito un’ora prima della chiusura.

Sono disponibili audioguide gratuite in italiano e inglese, anche attraverso un’applicazione web utilizzabile sul proprio dispositivo. La sede è accessibile alle persone con mobilità ridotta; le fermate della metropolitana indicate per raggiungerla sono Tre Torri e Domodossola, sulla linea M5.

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