Nicolas Ghesquière presenta la nuova collezione Donna nella Cour Carrée del Louvre. Un appuntamento che riporta al centro il rapporto tra viaggio, patrimonio creativo e sperimentazione.
Il finale della Paris Fashion Week porta la firma di Louis Vuitton. Il 6 ottobre 2026, alle 18:30, Nicolas Ghesquière presenta la collezione Donna Primavera-Estate 2027, ultimo appuntamento del calendario ufficiale delle sfilate. La sede annunciata dalla maison è la Cour Carrée del Louvre, uno spazio che lega la presentazione al patrimonio artistico e architettonico della capitale francese.
Si conclude così una stagione parigina iniziata il 28 settembre, con 68 sfilate e 34 presentazioni. Nove giorni attraversati da debutti, ritorni e nuove collezioni, nei quali Louis Vuitton occupa una posizione diversa da quella di una maison chiamata a presentare un nuovo direttore creativo: l’attesa riguarda l’evoluzione di un linguaggio costruito nel tempo.
Il Louvre, un luogo che appartiene alla storia di Ghesquière
Per Ghesquière, il Louvre è un riferimento che accompagna il percorso in Louis Vuitton fin dall’esordio. Proprio nella Cour Carrée si tenne la sua prima sfilata per la maison, nel 2014. Nel corso degli anni, il complesso museale ha ospitato diverse interpretazioni del suo lavoro, fino alla scelta degli appartamenti estivi di Anna d’Austria per la Primavera-Estate 2026.
Il ritorno alla Cour Carrée può essere letto attraverso questo rapporto tra continuità e cambiamento. Un luogo familiare permette di osservare meglio ciò che muta: la relazione tra le proporzioni di un abito e lo spazio, il modo in cui una silhouette si distingue dall’architettura che la circonda.
Prima ancora di conoscere i dettagli della nuova collezione, è questo dialogo a offrire una chiave di lettura della serata: la moda contemporanea a confronto con un luogo carico di memoria.
Nicolas Ghesquière, una visione costruita dal 2013
Direttore artistico delle collezioni Donna dal 2013, Nicolas Ghesquière ha sviluppato per Louis Vuitton una ricerca che accosta il patrimonio della maison a forme architettoniche e sperimentazione. Nella storia ufficiale del marchio, il suo contributo viene descritto proprio attraverso questa rilettura dei codici esistenti.
La durata di questo rapporto è parte della sua rilevanza. Nel novembre 2023, in occasione del rinnovo del contratto per altri cinque anni, Ghesquière aveva sottolineato il valore di un percorso fondato sull’eredità della maison e sulla ricerca di nuovi linguaggi.
La Primavera-Estate 2027 si inserisce in questa continuità. L’interesse sta nel seguire lo sviluppo di una visione, riconoscendo ciò che persiste e osservando ciò che viene rimesso in discussione. Per una casa di moda, mantenere un’identità riconoscibile lasciando spazio alla sorpresa è un esercizio più complesso della semplice ripetizione di un segno.
Il viaggio, dai bauli al guardaroba
Per comprendere il rapporto tra Louis Vuitton e il viaggio bisogna tornare alle origini. Nel 1854, il fondatore apre il primo negozio a Parigi, in rue Neuve-des-Capucines. La costruzione dei bauli e l’attenzione alle esigenze dei viaggiatori diventano il punto di partenza dell’attività.
Nel lavoro di Ghesquière, questa eredità trova una traduzione concreta nella Petite Malle, presentata nella sua prima collezione Donna, l’Autunno-Inverno 2014. Ispirata ai bauli di Albert Kahn, la borsa trasferisce in un accessorio contemporaneo un riferimento alla storia della maison.
Il passaggio dal baule alla borsa rende visibile un’idea: conservare una forma non significa necessariamente conservarne la funzione. Cambiano le dimensioni, il rapporto con il corpo e il contesto d’uso; resta un legame riconoscibile con l’oggetto di partenza.
È una prospettiva utile anche per avvicinarsi alla nuova stagione. Il patrimonio creativo può essere trattato come materiale da trasformare, anziché come un repertorio da riproporre senza variazioni. Il viaggio diventa così una chiave per leggere il rapporto tra passato e presente, prima ancora che un’ispirazione geografica.
Quando e come seguire la sfilata Louis Vuitton
La sfilata Louis Vuitton Primavera-Estate 2027 è in programma martedì 6 ottobre alle 18:30, ora di Parigi e italiana. L’accesso in presenza è su invito; il calendario della Fédération de la Haute Couture et de la Mode prevede anche una diretta streaming allo stesso orario.
I nuovi look daranno forma al prossimo passaggio di questa ricerca. Nell’attesa, il filo da seguire è già riconoscibile: il viaggio, la costruzione delle forme e la possibilità di rileggere una storia senza restarne prigionieri. Al Louvre, il finale della settimana della moda coincide con l’apertura di una nuova stagione.
