Swatch Art Peace Hotel: 15 anni d’arte in sei orologi

Fiori digitali, architetture di Shanghai e suggestioni della street art: sei artisti cinesi firmano la collezione che celebra l’anniversario della residenza artistica di Swatch.

Un ecosistema virtuale, il profilo degli edifici di Shanghai, un intreccio di linee in bianco e nero. Sono alcune delle immagini che prendono forma nella collezione Swatch Art Peace Hotel, composta da sei orologi nati dalle opere di altrettanti artisti cinesi. L’occasione è il quindicesimo anniversario della residenza artistica del marchio, inaugurata il 1° novembre 2011.

Il punto di partenza non è uno stile comune, ma un’esperienza condivisa. Come racconta Swatch nel presentare il progetto, ciascun artista ha realizzato un’opera originale ispirata al proprio percorso nella residenza, successivamente trasformata in un orologio. Il risultato attraversa arte digitale, pittura, collage e graffiti, portando al polso sei interpretazioni della creatività contemporanea cinese.

Swatch Art Peace Hotel, una residenza per creare

Dalla sua apertura nel 2011, lo Swatch Art Peace Hotel è stato concepito come uno spazio in cui vivere, lavorare e confrontarsi attraverso l’arte. Al centro del progetto c’è l’incontro tra persone con provenienze, discipline e sensibilità differenti, alle quali vengono offerti tempo, spazio e libertà per sviluppare la propria ricerca.

La collezione celebrativa riprende questa impostazione: lascia emergere le differenze, anziché ricondurle a un’unica estetica. Gli artisti coinvolti appartengono a generazioni e contesti diversi, ma sono legati dall’esperienza della residenza. Ogni modello conserva così una propria identità, riconoscibile nei soggetti e nel linguaggio visivo scelto dal suo autore.

I sei orologi della collezione Swatch Art Peace Hotel

DIGI-BLOSSOMING: i fiori digitali di Luo Bi

Per Luo Bi, specializzata nella progettazione di ecosistemi virtuali e tridimensionali, la natura è il punto di partenza per immaginare mondi che vanno oltre la dimensione umana.

Il suo DIGI-BLOSSOMING mette al centro la bellezza e la vitalità dei fiori, reinterpretate attraverso un’estetica cibernetica. Il soggetto floreale diventa così l’espressione di una ricerca digitale: un incontro tra forme naturali e immaginazione virtuale, tradotto nel formato di un accessorio quotidiano.

BUND-ASTIC: Shanghai al polso con Feng Bin

Il paesaggio urbano è invece protagonista di BUND-ASTIC, firmato da Feng Bin. Nella sua pratica artistica, la pittura su ceramica unisce riferimenti alla tradizione e temi della cultura cinese contemporanea, con una particolare attenzione allo spirito di Shanghai.

L’orologio rende omaggio all’architettura del Bund, raffigurando oltre venti edifici. Sul quadrante trova un posto d’onore il tetto dello Swatch Art Peace Hotel: un riferimento diretto al luogo che ha contribuito alla nascita del progetto.

FLOWERING PLUM: i fiori di prugno di Han Feng

Pittore e artista del collage, Han Feng accosta l’estetica tradizionale dell’inchiostro cinese al linguaggio visivo contemporaneo. Per FLOWERING PLUM sceglie un soggetto ricorrente nel proprio lavoro: i fiori di prugno.

Il disegno mantiene un carattere delicato e giocoso, affidando al motivo floreale l’identità dell’orologio. Rispetto alla natura immaginata attraverso il digitale da Luo Bi, qui il fiore conserva un legame più diretto con la ricerca pittorica dell’autore.

STREET EYE: l’energia urbana di Green Lava

Con STREET EYE, la collezione entra nel territorio della street art. Green Lava sviluppa un linguaggio visivo che intreccia piante, animali, figure umane e simboli della città, restituendo le dinamiche della vita urbana contemporanea.

L’orologio riprende questa libertà compositiva e la ricerca di un equilibrio tra ordine e caos. Il riferimento ai graffiti porta nella collezione un registro diverso da quello floreale o architettonico: più vicino alla sovrapposizione di immagini e stimoli che caratterizza l’esperienza della strada.

CURVILINEAR: le linee di Wang Shuai raccontano la vita

Originaria di Shanghai, Wang Shuai è nota per opere costruite attraverso intricate linee in bianco e nero. Il suo CURVILINEAR nasce dalla reinterpretazione di Thirty Thousand Lines, un lavoro ideato durante la permanenza allo Swatch Art Peace Hotel.

Nell’opera, l’intreccio delle linee simboleggia il percorso complesso della vita. È questo il tema che passa all’orologio, attraverso una ricerca grafica nella quale il segno diventa sia elemento decorativo sia strumento di racconto.

BLOW AWAY: tradizione e cultura pop secondo Yu Yang

Chiude la collezione BLOW AWAY, realizzato da Yu Yang, conosciuto come YY. Il suo percorso nasce nella street art e nei graffiti, per poi svilupparsi attraverso l’incontro tra culture orientali e occidentali, tradizione cinese e immaginario pop.

Su uno sfondo giallo vivace compare Guan Xiao Ye, il personaggio caratteristico dell’artista. Il modello rielabora in modo giocoso messaggi e auguri della cultura cinese, affidandoli a una figura contemporanea e immediatamente riconoscibile nel lavoro di YY.

Il lancio della collezione

Per la collezione Swatch Art Peace Hotel, il marchio ha annunciato un’uscita in due fasi: 15 settembre 2026 in Cina e 24 settembre 2026 nel resto del mondo, con distribuzione nei negozi e online.

A tenere insieme i sei modelli è la possibilità di raccontare un’esperienza artistica attraverso un oggetto da indossare. Ogni orologio diventa una piccola introduzione al lavoro del suo autore, mentre la collezione restituisce la varietà di linguaggi che la residenza ha accolto nei suoi primi quindici anni.

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